L'Aikido degli anni 1966-1970
Il M° Toshio Nemoto, protagonista delle origini
dell'Aikido torinese
L'Aikido Piemontese nacque
a Torino nel 1967 con l'arrivo del maestro Toshio Nemoto, con il cui
apporto la pratica aikidoistica torinese divenne organizzata, sistematica,
costante, ma sopratutto caratterizzata da un insegnamento qualitativamente ai
massimi livelli italiani. Il M°
Hiroshi Tada era arrivato da poco tempo in Italia ed aveva appena
tenuto a Torino un importante stage dal 19 al 23 ottobre 1966, coadiuvato dai
maestri Masatomi Ikeda
e Motokage Kawamukai, allora suoi assistenti in Italia.
L'entusiasmo e la partecipazione fu tale che gli aikidoisti torinesi chiesero ed
ottennero dal M° Tada che un istruttore giapponese fosse dislocato in
Torino ed esclusivamente dedicato a quel gruppo di appassionati aikidoisti
torinesi che si era appena formato e fu così che il M° Toshio Nemoto arrivò a
Torino prestando per tre anni il suo insegnamento presso il Judo Kodokan Club di
Via Filadelfia 88. Qui di seguito alcune foto di quegli anni
indimenticabili di autentico pionierismo in cui fummo accompagnati dal M° Nemoto
sulla "Via dell'Aiki".
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Claudio Pipitone al suo primo esame d'Aikido, in una chiusura a terra dopo aver eseguito la tecnica "nikkyo". da un articolo comparso il 29 ottobre 1968 sul quotidiano La Stampa di Torino da un articolo comparso il 21 settembre 1968 sul quotidiano La Stampa di Torino Il M° Nemoto dimostra una tecnica di "kotegaeshi" Il M° Nemoto dimostra una tecnica "suwariwaza" di difesa da attacco con il bokken
Il M° Nemoto dimostra una tecnica "tachiwaza" di difesa da attacco con il bokken Il M° Nemoto dimostra una tecnica "tachiwaza" di difesa da attacco con il bokken Il M° Tada Hiroshi ad uno stage a Torino nel 1967. Uke Toshio Nemoto. Il M° Nemoto dimostra una tecnica di "aikinage" Claudio Pipitone esegue una tecnica "nikkyo omote". Uke Ladislao Immormino Claudio Pipitone esegue una tecnica "kokyunage". Uke Ladislao Immormino
E' il giorno 11/12/1966 ed il M° Tada Hiroshi, al termine di uno stage presso il dojo Doyukai di Torino, tiene una sessione di esami in cui promuove Claudio Pipitone direttamente al grado di 4° Kyu. Allineati sul bordo del tatami sono riconoscibili alcuni dei suoi primi compagni d'allenamento. Da ricordare l'evento eccezionale del 29 ottobre 1968 organizzato per la visita a Torino della Sig.na Makiko Nakamura, figlia dell'allora ambasciatore giapponese a Roma, ottima aikidoista, che fu motivo di risonanza anche sui quotidiani dell'epoca ed utile occasione per far conoscere l'esistenza in Torino di un qualificato corso d'Aikido condotto da un insegnante giapponese. Sabato 21 settembre 1968, in occasione di un'esposizione d'arte presso la "Galleria Viotti" di Torino, è da ricordare una lezione d'allenamento tenuta presso il Dojo di Torino dalla Sig.na Haru Onoda, valente scultrice ed aikidoista giapponese, a cui fu invitata a presenziare anche la stampa italiana al seguito della mostra.
All'epoca il M° Tada indossava la cintura bianca e rossa che in Giappone era riservata agli "Shihan" (i maestri "imitabili"). Tale usanza è ormai desueta ed ora anche i maestri di grado più elevato indossano indistintamente la cintura nera.
Claudio Pipitone al suo primo esame d'Aikido, in una chiusura a terra dopo aver eseguito la tecnica "nikkyo".
E' il giorno 11/12/1966 ed il M° Tada Hiroshi, al termine di uno stage presso il dojo Doyukai di Torino, tiene una sessione di esami in cui promuove Claudio Pipitone direttamente al grado di 4° Kyu. Allineati sul bordo del tatami sono riconoscibili alcuni dei suoi primi compagni d'allenamento.
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