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L'autore
si presenta.
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· Claudio Pipitone |
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| · Data di nascita: |
22 Agosto 1946. |
| · Professione: |
- insegnante di Aikido, Zen e Bushido |
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- perito ed esperto
in informatica presso il ruolo dei periti e degli
esperti della Provincia di Torino ed arbitro del settore
informatico presso la Camera Arbitrale del Piemonte. |
· Stato
civile: |
celibe
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per ingrandire cliccare sulla foto
· Iniziai
la pratica dell’Aikido nel 1966 a Torino presso il dojo Dojukai
con il M° Kawamukai Motokage e nel 1967 mi iscrissi al “Judo Kodokan Club” per poter seguire direttamente il M°
Tada Hiroshi
(allora Shihan
7° Dan)
che
in tale Dojo torinese aveva iniziato a tenere dei regolari
stages mensili d'Aikido e vi aveva dislocato in permanenza un
suo allievo giapponese, il Sig. Nemoto Toshio che fra uno stage e
l'altro ci
assisteva negli allenamenti.
· Nel
1968 iniziai la pratica dello Zen sotto la guida del M°
Venerabile
Deshimaru Taisen, primo Patriarca d’Europa
della scuola “Soto Zen ” del Giappone, inviato ufficiale per
la diffusione del “Buddhismo Soto Zen” in Europa, dal quale
nel marzo 1969 ricevo la qualifica di “professore assistente” e
mi avvio gradualmente all’insegnamento dello Zen seguendo il
gruppo di Torino che si era da poco formato presso il
“Judo Kodokan Club”.
·
Nel
novembre 1969 ricevo dal M° Tada Hiroshi lo "Shodan" (cintura nera
1° dan) diventando la prima cintura nera italiana di Aikido che
non provenisse da una precedente pratica di altre arti marziali
giapponesi.
· Nell'estate
del
1970 il Sig. Nemoto Toshio
fece definitivo ritorno in Giappone ed il M° Tada Hiroshi mi affidò la responsabilità
dell'insegnamento dell'Aikido presso il “Judo Kodokan Club” e presso il
“Dojo di Ivrea”
da cui era
arrivata al
M° Tada la
richiesta di un istruttore Aikikai per avviare un corso ufficiale d’Aikido
in quella città e quindi, per alcuni anni, ressi anche l'insegnamento
della scuola d’Aikido d’Ivrea, dove ho svolto
lezioni settimanali fintantoché il Sig. Ernesto Fiscella poté
raggiungere lo Shodan e proseguire autonomamente.
· Alla
fine dell'anno 1970 il “Judo Kodokan Club” abolì
inaspettatamente dal proprio calendario il corso di Aikido,
nonostante contasse un folto numero di allievi. In quella
circostanza il M° Tada mi espresse l'intenzione di aprire in
Torino un Dojo accademico che fosse direttamente sotto l'egida dell'Aikikai
ed allora, di comune accordo, decidemmo di trasferire il corso
di Aikido di Torino presso un'altra sede ed acquistati in tutta
fretta 60mq. di materassine (di cui anticipai personalmente
l'importo per l'acquisto), trasferimmo il
Dojo accademico di Torino presso la
“Società Ginnastica Augusta Taurinorum” di Via Giolitti 35 ed il
M° Tada volle espressamente lui stesso firmare il
contratto di locazione a nome della
"Accademia Nazionale Italiana di Aikido
Aikikai d'Italia", in modo che l'Accademia potesse esibire la
disponibilità di una seconda sede in Italia, oltre alla sede
centrale di Roma, al fine di sbloccare la pratica di
riconoscimento giuridico che era giacente presso il Ministero
della Pubblica Istruzione.
·
Nell’anno 1972 conseguii il grado di cintura nera 2° dan, che
all'epoca era il grado più elevato concesso in Italia ed iniziai
l'attività professionistica della pratica e dell'insegnamento
dell'Aikido e dello Zen.
Nello stesso anno, con l'approvazione del M°
Tada, trasferisco il Dojo accademico di Via
Giolitti 35 nei nuovissimi ed ampi locali di Via
Frabosa 5, dove avevo avevo allestito il nuovo
Dojo di Torino dell'Aikikai d'Italia
(anticipandone ancora una volta personalmente le
spese). Per espressa volontà del M° Tada, la
titolarità del
contratto di locazione di questi nuovi locali
fu trasferita in capo all'Aikikai d'Italia, che
nel frattempo aveva mutato la propria
denominazione in "Associazione di Cultura
Tradizionale Giapponese sezione Aikikai
d'Italia". Il dojo accademico di Via Frabosa 5
prese quindi la denominazione di “Dojo Aikikai
Torino” e fu la prima (ed unica)
succursale
dell'Associazione di Cultura Tradizionale
Giapponese (che all'epoca non aveva ancora
ottenuto il riconoscimento giuridico come Ente
Morale). A partire dal gennaio del 1972 la
succursale di Torino fornirà un valido supporto
logistico in Italia alle attività didattiche
dell'Aikikai d'Italia e fu funzionale
all'ottenimento del riconoscimento giuridico
dell'associazione.
· Nel
1973 in occasione dell'avvio di nuovi corsi di aikido in Torino presso
l'Accademia Hirakudo, mi fu affidata dall’Aikikai
d’Italia la responsabilità dell'insegnamento presso il
Dojo Hirakudo fintantoché il Sig. Guido Garbolino
poté, sotto la mia guida, raggiungere lo Shodan e proseguire
autonomamente.
· Nel
1974 mi sono recato due mesi in Giappone allo scopo di
perfezionare il mio studio dell’Aikido attraverso un allenamento
intensivo a tempo pieno, seguendo quotidianamente all’Hombu
Dojo di Tokyo le lezioni dei migliori insegnanti
giapponesi quali
Kisshomaru Ueshiba, Kisaburo Osawa
e Seigo Yamaguchi, seguendo le lezioni del M°
Hiroshi Tada alla Waseda University, del M°
Koichi
Tohei
10° dan presso la Kinokenkyukai e praticando per 15 giorni
a tempo pieno
ad Iwama
presso l’Ibaraki
Dojo , in qualità di uchideshi del M°
Morihito Saito.
· In
quegli anni, con l'autorizzazione ed il riconoscimento ufficiale
del M° Tada Hiroshi, avevo fondato un mio stile e
scuola
personale che chiamai “Aikido Endogenesi”.
·
Allorché nel 1978 l’Associazione di Cultura Tradizionale
Giapponese conseguì l'erezione in Ente Morale sotto l’alto
patrocinio del Ministero dei Beni Culturali (D.P.R. Nr.526 del
8/07/78; G.U. 253 del 9/09/1978), furono anche istituite
formalmente a livello nazionale sia le gerarchie didattiche sia
la burocrazia didattica e ricevetti quindi, mediante la nomina ad istruttore
di Aikido, la formalizzazione a posteriori della mia qualità
d’istruttore a conferma dei precedenti incarichi d'insegnamento
già a suo tempo assegnatami direttamente e personalmente dal M° Tada Hiroshi.
· Nel
1979, a seguito dell’erezione dell'Associazione di Cultura
Tradizionale Giapponese in Ente Morale, mi viene richiesto dagli
organi dell’associazione di scrivere e pubblicare su due numeri
consecutivi della rivista “Aikido”, organo ufficiale
dell'associazione stessa, due articoli per la presentazione dei
principi tecnici, morali e sociali dell'Aikido.
·
Nel dicembre 1981
i vertici amministrativi dell'Associazione di Cultura
Tradizionale Giapponese decisero la dismissione della succursale
di Torino per mutati orientamenti di politica organizzativa e
didattica sul territorio italiano. In conseguenza di ciò lo stesso anno
dovetti lasciare
provvisoriamente l'insegnamento professionistico dell'Aikido, proseguendo
solamente più in privato
la pratica dello Zen, sino alla fine di novembre 2004 quando
ho nuovamente ripreso il
professionismo con un corso di
Endogenesi tenuto a Torino presso l'Accademia Hirakudo.
·
Dall’ottobre
1996, è presente su internet il sito web dell’Endogenesi,
attraverso il quale mantenere i contatti ed i rapporti con le
persone interessate a questa disciplina.
·
Nel
dicembre del 2005 inizio una regolare collaborazione con il “Centro
Brahma Vidya” in Torino dove conduco
l’insegnamento della pratica dello “Zen
Endogenesi
”.
· Alla
fine del mese di giugno 2006 i corsi presso l'Accademia Hirakudo
sono definitivamente cessati per indisponibilità di orari
da parte dell'accademia e sono stati trasferiti presso
altre
sedi
· Dal
novembre 2006 ho iniziato una fattiva collaborazione con la U.S.
Acli, al fine di consentire agli aderenti a questa associazione
di ampliare le loro esperienze e conoscenze delle discipline
orientali estendendole anche all'Aikido ed allo Zen praticati
secondo la scuola ed il metodo dell’Endogenesi.
· Nel
giugno 2008 la U.S. Acli mi conferisce il grado di
cintura nera 5° Dan
di Aikido e la qualifica di
Maestro,
a seguito dell'apprezzamento per l'opera d'insegnamento svolta
nell'ambito del settore Aikido di detta associazione.
· Nel
gennaio 2010 inizia una fattiva collaborazione con
l’associazione A.I.C.S. in qualità di insegnante di Zen e di
Aikido praticati secondo la scuola ed il metodo
dell’Endogenesi.
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